Ho scoperto da poco l’account Instagram della social-mamma-Alfa, quella che chiude il cerchio della mania di condivisione quotidiana degli attimi “spontanei” di vita familiare su quei quadrati che ormai tutti noi consultiamo compulsivamente più e più volte al giorno all’ora.

È ironica e divertente ma ha un corpo statuario e un sorriso splendente. Si chiama Tiffanny (Tiff) Carson ed è una Barbie. Il suo account tiff_thebarbie ha oltre ventimila follower, ha un marito, Ken, due figli bellissimi, Kelly e Wyatt, e condivide la sua vita quotidiana come una perfetta mamma Millennial, documentando ogni attimo “che conta” ma sempre con un pizzico di ironia.

Chi sta dietro a questo profilo non si può sapere, quel che è certo è che la sua personale parodia della mamma-social mi ha fatto riflettere assai, mentre allo stesso tempo mi facevo due risate e mi affezionavo anche po’.

Tiff è figa ma come tutte noi si ritrova a mangiare schifezze a notte fonda col pancione ormai in dirittura d’arrivo, ha una figlia casinista e le smagliature e porta con sé tutto un suo mondo, amiche e sorella compresi! Perché ormai Instagram è pieno zeppo di profili di Barbie, delle quali Tiff è una delle più longeve (ho fatto ricerche…)!!!

La facilità con cui ci si appassiona alla vita di Tiff e famiglia, la familiarità che si percepisce nel leggere le sue parole, la naturalezza con cui si guarda una Barbie senza sentirne la distanza, il modo in cui quasi ti emoziona il momento in cui le ostetriche estraggono il suo perfettissimo bambino da sotto il lenzuolo dopo l’ultima spinta lascia un bel po’ di materiale su cui pensare. Non trovate?

Guardo mamma Tiff e penso che a breve, visti i suoi oltre ventimila follower, i migliori brand si contenderanno la possibilità di far indossare ai suoi piccoli perfette miniature delle collezioni stagionali. Un po’ mi viene da ridere e in gran parte adoro chiunque abbia pensato di curare questo profilo ma, d’altro canto, viene da chiedersi se poi, in fondo in fondo, non ci stiamo trasformando tutti in pupazzi di plastica.

Io che ho una certa età (!) ricordo bene che all’inzio, all’alba di Instagram, la fotocamera era direzionata sul mondo dal punto di vista del titolare dell’account; Instagram ero io che raccontavo il mondo che vedevo. Ad un certo punto si è passati ai selfie fino ad arrivare alla rivoluzione totale della fotocamera che viene messa in mano ad altri e direzionata verso di noi. Instagram non è più il mondo dal mio punto di vista è la mia vita messa in scena con fotografo professionista incluso nel pacchetto oppure ottimi cavalletti e telecomandi! E allora insomma ormai che sia Tiff o la mia vicina di casa la sensazione resta un po’ sempre quella e, plastica o carne ed ossa fa lo stesso; la reazione è uguale. Ci affezioniamo a Tiff così come a una qualsiasi altra giovane mamma social presente tra i famosi quadratini.

Che ognuno ci veda quello che vuole, un’occasione per fare due risate o una per riflettere, Tiff the Barbie è sicuramente la mamma più figa di Instagram.

Io la seguo. Perché poi alla fine parlo parlo ma sono una vera Instagram-addicted! Nel frattempo penso a quella amica che avevo all’università che faceva la fotografa e aveva fatto un bellissimo lavoro usando Barbie e Ken che era il precursore di questa cosa qui e penso: chissà se 20 anni fa ci fosse stato Instagram

 

 

 

Irene
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