Dalle cacche esplosive alla fase dei “perché”; unA SERIE DI TRUCCHI risolutivI per 10 situazioni in cui ogni genitore con bimbi piccoli si è trovato almeno una volta.

10 suggerimenti da mamma a mamma che non risolvono la vita ma vi regalano qualche minuto in più per un caffè!

C’è tutta una lunga serie di piccoli consigli e trucchi da genitori che si imparano con il tempo – se qualcuno non te li rivela prima – ma che facilitano notevolmente la vita quando si è alle prese con bimbi piccoli.

Non parlo di scelte pedagogiche o relazionali ma proprio di vita pratica, di quei piccoli momenti del quotidiano in cui semplicemente vorresti teletrasportarti a Bali, mollando lì la tua prole adorata con un palmo di naso e lasciando di te soltanto un leggero sentore di lozione solare al monhoi di Thaiti.

Non so se mi spiego.

Avete presente, ad esempio, la fase del “NO” o quella dei “perché”? Quelle fasi tanto importanti per la loro crescita, che voi rispettate e seguite con interesse e montessoriana devozione ma che, ogni tanto, diciamocelo, sono soltanto inutili blablabla, che si frappongono ostinatamente tra voi e due serene chiacchiere sul divano con la vostra migliore amica? Avete presente quegli enormi capitomboli che i vostri figli fanno cadendo dal divano e procurandosi giganteschi ematomi proprio il giorno che non avete né ghiaccio, né arnica a disposizione? Avete presente la cacca ad esplosione, quella che i vostri figli fanno sempre quando siete in ritardo per uscire?

Ecco, per tutto ciò esistono piccoli e risolutivi trucchetti che aiutano i genitori a sfangarla.

Qui una lista dei preferiti che spero vi saranno utili quanto lo sono stati a me:

VITA PRATICA:
  • COMPRATE SOLO BODY CON SCOLLO ALL’AMERICANA! Sono quelli con le due alette sovrapposte sulla spalla e – piccolo approfondimento storico – sono stati portati nell’industria dell’abbigliamento da Petit Bateau negli anni ’50, dopo aver osservato con interesse la scollatura delle maglie dei soldati americani che, proprio grazie a questo sistema di alette, potevano avere un capo ben aderente al corpo ma anche facile da togliere anche con l’elmetto in testa. Ma veniamo a noi. PERCHÉ VI SARANNO UTILI a parte la maggiore facilità di vestizione e svestizione? Ebbene, ne scoprirete la magia quando il vostro piccolino o la vostra piccolina produrrà una di quelle cacche ad esplosione che generalmente poi richiedono manovre degne di un prestigiatore, per riuscire a togliere il body dalla testa senza spalmare la puzzolente produzione sulla testolina e sui capelli. Ecco. Il BODY ALL’AMERICANA SI PUÒ TIRARE GIÙ. Capite cosa vuol dire? Niente più cacca sui capelli, niente più manovre strane, niente più bimbi inviperiti. Il body si tira giù dalle spalle e si sfila dai piedi. Io quando l’ho scoperto sono rinata!!!
  • IL BURRO È IL MIGLIOR RIMEDIO PER LIVIDI E BERNOCCOLI! Provare per credere. Il magico rimedio della nonna. Una generosa, molto generosa, spalmata di burro fresco di frigo e lividi e bernoccoli saranno un lontano ricordo. Giuro.
  • CUCINATE LA CENA INSIEME AL PRANZO. Questa me l’ha ricordata la mia amica Clementina. Quando avevo Giovanni neonato e Giorgina ancora piccolina, ed era estate e la scuola era chiusa, usavo questo sistema da nonna e mi ha davvero risolto la vita. Perché, come direbbe Melisandre, “the night is dark and full of terrors” e dunque la sera con due bimbi piccolini – ma anche con uno – può sembrare il trailer di un film dell’orrore. Meglio dunque arrivarci preparati e con il meno possibile di cose da fare. Sembra una sciocchezza ma, fidatevi, non lo è. Lì per lì ti senti una casalinga disperata – ma disperata davvero, non come Bree van De Kamp e i suoi twin-set di cashmere -, poi però quando non devi sudare la sera davanti al pentolone mentre i figli sembrano fatti di mdma, ti dai le pacche sulla spalla e stappi un birrino. Fate vobis.
PEDAGOGIA DA QUATTRO SOLDI, DETTA ANCHE “DE NOANTRI”:
  • PER ATTIRARE LA LORO ATTENZIONE PARLATE PIANO, ANCHE PIANISSIMO, INVECE DI URLARE. E non è una roba montessoriana o che so io, è proprio così e basta. Se parlate pianissimo faranno silenzio e cercheranno di capire, se urlate qualsiasi cosa direte non verrà registrata. Bambini pettegoli? Forse, chissà… Voi, però, provate e poi mi direte se non è così.
  • NON FATE DOMANDE CHE RICHIEDANO COME RISPOSTA UN “SI” O UN “NO”. Otterrete solo un totale crash del sistema e la risposta generalmente sarà sempre NO. Esempio di cosa non fare: “Lo vuoi un panino?” “NO!”. Esempio di cosa fare: “Vuoi un panino al prosciutto o al formaggio?” “Al prosciutto!”. Generalmente funziona. In ogni caso non date MAI più di due opzioni oppure di nuovo si torna alla crisi.
  • SE LA RISPOSTA È COMUNQUE “NO” PROVATE A FARGLIELO CHIEDERE DAL PUPAZZO PREFERITO. Spesso è risolutivo e, se non lo fosse, avrete comunque passato qualche minuto in allegria.
  • Allo stesso modo EVITATE LE FRASI CHE INIZIANO CON IL “NON”. Il “NON” non viene evidentemente registrato e dunque il monito ottiene l’effetto contrario. Costruite invece frasi POSITIVE che indicano la cosa da fare. Funziona sempre. D’altra parte immaginate di essere al lavoro. Avete consegnato una relazione al vostro capo e lui ve la riporta dicendo solo “non va bene!”. um… difficile capire cosa fare, no? Vi aspettereste invece che il vostro capo ve la riportasse dicendovi cosa si aspettava da voi piuttosto che un generico hai sbagliato; solo così saprete come correggervi. Idem per i bimbi. Esempio:
    1. “Non mangiare con le mani!!!!” = “Non mangiare con le mani!!!” OPS!
    2. “Mangia con la forchetta. Eccola qui!” = “Mangia con la forchetta.”
  • LA RISPOSTA ALL’ENNESIMO “PERCHÉ?” È “SECONDO TE?”. Facile ed efficace. Avete presente quelle catene di centocinquantamilioni di “perché” uno dietro l’altro che poco ci manca si arriva fino alla spiegazione del Big Bang? Ecco, se ad un certo punto non ce la fate più siete autorizzati ad utilizzare il “secondo te?”. Risultato? O un attonito mutismo o – come nel caso di Giorgina – un mini saggio di filosofia infantile della durata di mezz’ora circa. In ambedue i casi voi potrete però farvi un po’ di cavoli vostri… che, insomma, buttali via!
  • IL METODO DISTRATTIVO. QUANDO SONO IN PREDA AL PIANTO E NON SI RIESCE A CALMARLI PER CAPIRE CHE SUCCEDE… provate a dire “GUARDA!!!” indicando un punto all’orizzonte e manifestando grande stupore e curiosità. Ecco che come per magia si apre una piccola – attenzione però, brevissima – finestra di silenzio e serenità attraverso la quale insinuarsi per consolare l’infante.
  • A seguire, dopo l’attuazione del punto precedente: QUANDO PROPRIO NON SI RIESCE A CAPIRE COS’HANNO, PERCHÉ PIANGONO O COME MAI SONO ARRABBIATI NERI… FORSE HANNO FAME OPPURE HANNO SONNO E NON LO SANNO. Evvabbè, capita anche da grandi no? O almeno, a me capita tantissimo! Provate, dunque, con uno snack o un pisolino prima di telefonare all’esorcista. In genere si risolve senza l’aiuto di Don Zauker.
  • I BAMBINI HANNO ZERO SENSO DELLA PROFONDITÀ DEL TEMPO. O quasi. Se dite per esempio “aspetta cinque minuti” vi ritroverete con un bambino che dopo 0,2 secondi inizierà la cantilena del “sono passati? sono passati? sono passati? sono passati?”. Avete presente il ciuchino di Shrek? Ecco. Lui. E allora nei casi in cui si abbia bisogno di tempo in solitudine, o in silenzio, VENGONO IN AIUTO TIMER E OROLOGI; regolano il tempo, catturano la loro attenzione, sono ritenuti scientificamente affidabili e pian piano gli insegnano le diverse misure di tempo. Io uso molto l’orologio da muro per i lunghi intervalli di tempo. Tipo: “si parte tra un’ora quando la lancetta piccola è arrivata su questo numerino qui!”. Oppure ogni tanto uso il timer a tavola per scansionare i turni per parlare, altrimenti Giorgina potrebbe parlare ore senza fermarsi mai e alla fine dire che non  è vero che ha parlato solo lei!!! Adesso anche senza timer le piace l’idea di parlare un po’ tutti a turno e rispetta le attese consapevole che poi sarà la sua volta.
Altri suggerimenti? Qualcuno ne ha? 😉

P.S. Ultimamente ho la macchina fotografica un po’ stanchina e dunque la foto è presa da Frank McKenna qui: https://unsplash.com/photos/xc1ukV8p-gY

Irene
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9 Comments

  1. Che ganzi questi consigli! Peccato che non ho scoperto prima il trucco dei body …non ci avrei mai pensato!

    • Irene
      Irene Reply

      Vero? E non so perché ci ho messo tanto a condividerlo!!! Maledizione 😛 Che poi ricordo di aver guardato la ragazza che me lo svelò come se fosse una specie di maga!!! Con Giorgina non avevo mai avuto questa necessità ma con Giovanni mi son ritrovata più volte in situazioni assurde e con questo trucco mi son molto semplificata la vita!!! Diffondiamo!!! 🙂 🙂 🙂

  2. Allora mi sa che è una caratteristica dei maschietti quella di produrre “cacca ad esplosione” perché anche il mio fa cosi’! Ah poco fa ho messo in pratica il tuo consiglio perché ho scoperto di avere dei body con lo scollo all’americana , ha funzionato alla grande!!

    • Irene
      Irene Reply

      Evviva!!! 🙂 (comunque si, mi da l’idea che sia proprio una caratteristica dei maschietti 😛 )

  3. gran bel post carissima, molto utile 🙂

    Per me il mio salvavita è stato la vaporiera che mi ha regalato mio papà. E’ un tipo di cottura che non richiede sorveglianza (la puoi mettere anche mentre esci di casa), quello che ne risulta può essere frullato (nella versione pappa) o passato un minuto in padella con qualche spezia (perchè giustamente anche i grandi non è che devono mangiare da ospedale).

    Beh e poi ovviamente congelare. Si parla tanto del fare il nido prima del parto, io sono convinta che sia utile rifornirlo di cibi pronti da scongelare in microonde 🙂

    • Irene
      Irene Reply

      ahahahah!!!! Hai ragione!!! Pasti congelati = felicità a grappolo!!!! E comunque anche per me la vaporiera è fondamentale e anche a me la regalò il mio babbo, pensa!!! Me la regalò quando andai a vivere da sola a 19 anni e da allora è sempre con me, sempre lei! Non saprei come vivere senza, in effetti.

  4. Fantastico, li userò man mano che la belv… ehm, l’adorabile creatura cresce!
    Aggiungo una piccola nota ai body: comprarne anche alcuni che si aprono completamente davanti, quelli incrociati (si trovano anche a poco, pochissimo prezzo). Sono molto comodi sia in caso di cacca esplosiva che in caso di visite mediche con neonato addormentato 😉

    • Irene
      Irene Reply

      Giusto!!! Bel consiglio! Credo proprio che farò un update con tutti i bei consigli che vengono dai commenti!!! Questo è utilissimo!!! Grazie!!!

  5. Riguardo ai body, per Ophelia comprai quelli aperti davanti e sinceramenti li ho trovati più pratici di quelli che indichi tu per diversi motivi, dalla vestizione allo spoglio per la cacca ad esplosione. Non sono ancora arrivata alla fase dei “perché” , per il resto, daccordissimo con te 😉

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