10 modi per utilizzare la crema ALLA LANOLINA anche oltre l’allattamento!

Avete comprato la lanolina per le ragadi al seno ma poi, fortunatamente, non ne avete avuto bisogno e adesso giace lì nel dimenticatoio a far polvere? Vi hanno regalato la lanolina quando avete avuto le ragadi al seno e l’avete usata, ma poi ve ne è comunque avanzato mezzo tubetto e adesso giace lì, nel dimenticatoio a far polvere? Ecco, aspettate a buttarlo via. Se, come me, siete allergiche allo spreco sappiate che anche per questa appiccicosa sostanza dall’odore poco gradevole, esiste una vita oltre le ragadi e vi stupirete di quanti diversi utilizzi può avere! Arrivare in fondo a quel tubetto, si può!

Un paio di settimane dopo la nascita di Giovanni quando ormai pensavo che tutto fosse filato liscio si presentò all’appello una piccola, fastidiosissima, ragade al capezzolo sinistro. La mia ostetrica mi consigliò la lanolina. Io che, soprattutto con lei, sono un soldatino la comprai immediatamente. Acquistai il famoso tubetto giallo di Medela per stupide logiche estetiche, ma avrei pure potuto comprare la lanolina di Lansinoh che in molti mi dicono essere validissima. Tant’è. Fu un gran sollievo. La ragade era appena comparsa e in un paio di giorni se ne andò da dove era venuta e non se ne è riparlato fino ai 12 mesi, quando, inspiegabilmente, è tornata. Stessa storia, comunque. Due giorni di lanolina e via.

Il fatto è che il tubetto della lanolina è piuttosto grosso, quando invece di prodotto se ne usa veramente poco. La lanolina esce piuttosto spessa anche quando fa caldo; la sua consistenza è cerosa e per stenderla deve essere scaldata un pochino tra i polpastrelli. Altrimenti, niet; resta compatta e appiccicosa e non ci fai nulla. Di base ne basta proprio un goccio per ogni applicazione. Morale della favola; se l’avessi usata solo per le ragadi avrei buttato il tubetto ancora pieno!

Siccome a casa mia non si butta mai via nulla io ficcai il tubetto giallo nella borsa in attesa di ispirazioni passeggere per il suo utilizzo. Ed è così che in questo ultimo anno ho scoperto che la lanolina, oltre ad un rimedio per le ragadi al seno, è:

  • Un fantastico LUCIDALABBRA + BURRO DI CACAO a lunghissima durata. Un velo sulle labbra screpolate basta a farle tornare morbide e setose e come se non bastasse lascia un finish leggermente lucido e ha una durata pressoché infinita. Ovviamente proprio per la sua consistenza protegge benissimo le labbra dal vento e dal freddo. Lo definirei anche quasi water-proof perché io l’ho usato in piscina e anche dopo un paio di bagni avevo sempre queste belle labbra lucidine e morbide che lèvati! Insomma un quasi “mai-più-senza” sotto tutti i più di vista.
  • Una crema di pronto soccorso quando d’inverno arrivano i raffreddori quelli brutti e i LATI DEL NASO sono sempre ROSSI E IRRITATI. Specialmente nei bimbi. Ecco, un velo di lanolina e il problema non si pone affatto.
  • IRRITAZIONI DA PANNOLINO? In situazione d’emergenza la lanolina fa pure quello! Io l’ho usata un paio di volte, perché usando pannolini lavabili non posso usare le creme allo zinco. Di solito ne uso una un po’ più complessa che fa una mia amica ed è a base di calendula ma, in mancanza, la lanolina ha fatto ottimamente il suo dovere.
  • Il vostro piccolino è in quella fase in cui sbava un casino e ai lati della bocca e sul mento ha sempre la PELLE IRRITATA e coperta da piccoli puntini rossi? Noi abbiamo usato un pochina di lanolina e siamo riusciti a non portarsi dietro il problema troppo a lungo.
  • Tendete ad avere CUTICOLE SECCHE e un po’ dure sui bordi delle unghie? Ogni sera un piccolo massaggio con la lanolina farà sicuramente scomparire il problema in men che non si dica.
  • Siete tornati dal mare con una bella SCOTTATURA? Vi siete scottati in casa con una pentola, col ferro da stiro o con dell’acqua bollente? Ecco che la lanolina, con il suo altissimo potere rigenerante, vi può venire in aiuto. Spalmatene in abbondanza sulla parte colpita e lasciate che si assorba pian pianino.
  • Avete presente quando le scarpe o le borse in pelle prendono quell’aspetto secco, opaco e screpolato e non avete niente a portata di mano per ammorbidirle prima che si rompano? Ecco se avete ancora un po’ di lanolina ecco pronto un trattamento NUTRIENTE PER BORSE E SCARPE perfetto!
  • Siete uscite fuori con la vostra borsa di cuoio preferita e si è messo a piovere lasciando la vostra beneamata piena di macchie? Sappiate che la lanolina, spalmata bene con un panno, è un valido alleato anche per SMACCHIARE IL CUOIO, nutrendolo e ammorbidendolo allo stesso tempo.
  • Avete un marito pasticcione che dopo la RASATURA si ritrova sempre con la pelle irritata e martoriata da piccoli taglietti? Può prendere un po’ della vostra lanolina, scaldarla ben bene tra le mani e stenderla bene sui taglietti e sulle parti irritate. Farà miracoli! Idem per voi, dopo la CERETTA!
  • Avete spesso TALLONI E GOMITI molto SCREPOLATI, secchi e disidratati? Anche lì ovviamente lanolina a-go-go fino alla fine del tubetto!

E questi sono solo 10 utilizzi basati sulla mia personale esperienza. Altri ne potrete trovare voi!

ATTENZIONE però; ricordate che la lanolina NON È VEGAN perché è un prodotto della lavorazione della lana (che, anche lei, non è vegan). La lanolina, da molti ritenuta a torto un grasso, è in realtà propriamente una cera secreta dalla pelle della pecora e va ad accumularsi sul pelo a formare un velo protettivo e idratante che protegge l’animale dal freddo. Da lì le sue innumerevoli proprietà. In ogni caso, a differenza di quello che molti pensano, nessun animale viene ucciso per produrla.

Io ci ho messo 17 mesi di intenso utilizzo e finalmente sono arrivata in fondo al tubetto. Uno dei prodotti più longevi della storia, direi!

E voi? L’avete usata? L’avete consumata tutta per le ragadi o avete trovato usi alternativi? Se vi va di condividere la vostra esperienza, naturalmente, c’è spazio nei commenti! Grazie!!!

 

N.B. Questo non è un post sponsorizzato. Sono proprio io che sono felice di aver usato fino alla fine un prodotto che non sapevo bene come utilizzare e volevo condividere la cosa con voi! XXX

N.B.B. Non sono un medico e questo post si basa sulla mia esperienza personale. Dunque, va da sé, la vostra esperienza potrebbe risultare diversa. Per questo motivo vi consiglio, innanzitutto, di provare sempre un po’ di prodotto su una piccola parte del corpo prima dell’utilizzo per accertarvi che non si sviluppino reazioni allergiche.

Irene
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2 Comments

  1. Ciao Irene, grazie per questo utilissimo post, sul quale sono capitata cercando rimedi per un arrossamento (con bollicine) del sederino. Dato che usiamo pannolini lavabili e in farmacia (abito in un paesello sperduto della Francia) non sono riuscita a trovare creme che NON contengano zinco, mi chiedevo se la lanolina, di cui conservo ancora un tubetto, potesse fare al caso mio. Potrebbe andar bene anche se usata per…diciamo 3-4 giorni e non solo una tantum? Grazie mille!

    • Irene
      Irene Reply

      mah, io l’ho usata! Se consideri che si da sulle ragadi ai capezzoli e funziona, non vedo come potrebbe far male su un culetto arrossato 😉 Un abbraccio!!!

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