I pannolini lavabili taglia unica Imse Vimse, per genitori sempre in movimento che amano l’ambiente e vogliono il meglio per i propri piccoli!

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Usiamo pannolini lavabili dalla nascita di Giorgina e con l’arrivo di Giovanni siamo riusciti a riutilizzare gran parte dei pannolini che avevamo acquistato per lei, ciononostante qualcuno si è perso per strada ed è stato necessario andare a caccia di nuovi.

Imse Vimse – pannolini lavabili per tutti i gusti

Una recente nuova entrata nel nostro “parco pannolini” è un pannolino taglia unica della Imse Vimse, una azienda storica nel campo dei pannolini lavabili che produce prodotti per il cambio dal 1988. Nata in Svezia dalle esigenze di una mamma con un bimbo che non tollerava nessun tipo di pannolino e non riusciva a guarire da terribili eczemi da contatto dovuti alle varie sostanze assorbenti usate nei pannolini usa e getta, oggi Imse Vimse produce pannolini lavabili da bambino, costumini contenitivi, mutandine allenatrici, assorbenti lavabili da donna, coppette assorbilatte lavabili e molti altri accessori utili per il cambio e il bagnetto dei bimbi.

Ho provato l’Imse Vimse One Size in collaborazione con Baboo Kids Design – uno degli spazi più interessanti e originali tra i negozi fiorentini dedicati all’infanzia – quando Nadia mi ha chiesto di provarlo con Giovanni prima di decidere se ordinarlo o meno per il negozio. Conoscevo Imse Vimse ma non avevo mai provato nessun pannolino e devo ammettere che all’inizio ero un po’ perplessa dalla tipologia di questo pannolino nello specifico. Non avevo avuto esperienze entusiasmanti con gli all-in-2 che consistono in una mutandina esterna alla quale applicare per mezzo di un bottoncino una parte assorbente interna già preformata, e quindi partivo con qualche riserva.

Il mio test su Imse Vimse taglia unica:

imse vimse pannolino taglia unica inserti staccabiliHo preso dunque il pannolino composto da una mutandina impermeabile composta da due strati di PUL 100% e  due inserti in viscosa 70% bambù e 30% cotone certificato OEKO-TEX – di cui uno si trova nella confezione del pannolino e uno l’ho preso a parte – e ho lavato tre volte con pochissimo detersivo e a bassa temperatura la parte in tessuto per renderla più assorbente prima di iniziare il test. La parte assorbente è composta da due inserti staccabili che rendono modulabile l’assorbenza a seconda dell’età del bambino o delle esigenze specifiche e facilitano estremamente l’asciugatura. Uno dei vantaggi di questa tipologia di pannolino, un po’ come per i prefold – tipologia che amo moltissimo per la tenuta impeccabile – è che mentre la mutandina esterna si asciuga in un attimo, gli interni, che non hanno parti sintetiche, possono anche essere asciugati vicino ad una fonte di calore (vicino non sopra!) tipo un radiatore, e la cosa fa veramente la differenza in inverno!

Una volta indossato il pannolino si è subito adattato bene intorno alle gambe e al pancino di Giovanni, anche grazie al morbidissimo doppio elastico intorno alle cosce. La mutandina è piuttosto ampia e si adatta bene anche a bimbi cicciotti tipo Giovanni, mentre la doppia barriera nel giro gamba lo rende adatto anche a quelli con le gambe più mingherline che spesso rendono difficilmente adattabili i pannolini portando a fastidiose perdite laterali. La chiusura è col velcro e anche quello mi è subito piaciuto perché sembrava molto resistente. L’interno è morbido grazie alla presenza del bambù e si stende molto bene senza creare fastidiose pieghe che possono segnare la pelle delicata del bambino.

Ho fatto un primo test lasciando il pannolino indosso  Giovanni un paio d’ore, quindi un tempo sufficiente per un paio di pipì, e già dal primo utilizzo devo ammettere che sono rimasta incredibilmente soddisfatta. Ottima assorbenza e zero perdite. Grazie alle ottime proprietà assorbenti e traspiranti del bambù la pelle non era troppo umida. Ho tolto l’inserto bagnato e ho attaccato alla mutandina il secondo inserto, che ho tenuto un po’ di più aspettando una cacca, per vedere come andava. Anche in questo caso sono stata soddisfattissima; tenuta ottima e mutandina esterna ancora intatta e riutilizzabile ancora una volta. Inoltre gli elastici intorno alla gamba avevano garantito una tenuta ottima senza segnare la pelle delicata di Giovanni.

In conclusione la prova è andata benissimo e abbiamo continuato ad usare regolarmente questo pannolino con grande soddisfazione. Devo ammettere che tra i pannolini che si trovano in commercio qui in Italia questo è uno dei migliori tra tutti quelli che ho provato, e per chi abita a Firenze la possibilità di trovarli anche fisicamente in un negozio non è cosa da poco.

I pannolini lavabili sono facili da usare!

Questa tipologia di pannolino è adattissima anche per uscire perché gli inserti di ricambio prendono veramente poco posto in borsa e rendono facile il cambio anche fuori casa. Per gli inserti sporchi, visto che prendono poco posto una volta arrotolati, basta portarsi dietro un sacchettino di plastica oppure una borsa da pannolini piccolina.

Incoraggio molto all’utilizzo dei pannolini lavabili ma so per esperienza che se non si usano pannolini ben fatti è facilissimo scoraggiarsi e mollare prima ancora di prenderci la mano. Non credevo sarei riuscita ad usarli anche con il secondo figlio ed effettivamente ci abbiamo messo un po’ a prendere il ritmo – soprattutto per organizzare i turni alla lavatrice, adesso che in casa siamo veramente in tanti, considerata anche la ragazza alla pari – ma, nonostante la partenza lenta, ce la stiamo facendo e sono molto contenta.

Pannolini lavabili; una scelta per chi ama l’ambiente

Con i pannolini lavabili il risparmio è notevole ma soprattutto è l’ambiente che ne guadagna. Non dimenticate mai, oltre al costo economico dei pannolini usa e getta, il loro enorme impatto ambientale. Di media servono circa 6000 pannolini usa e getta a bambino che creano circa 1050 chili di spazzatura che impiega 500 anni, come minimo, a biodegradarsi. I pannolini lavabili – lo dico per quelli che alzano il dito verso lo spreco di acqua – possono essere lavati con il resto della biancheria e, comunque, le lavatrici moderne hanno fatto giganti passi in avanti e lo spreco di acqua è veramente minimo!

bambooDal punto di vista dell’impatto ambientale, poi, questo pannolino offre una opportunità ulteriormente interessante; quella di minimizzare ancora di più l’utilizzo di sostanze inquinanti come il petrolio grazie al fatto che una sola mutandina può essere riutilizzabile per vari cambi. Inoltre, gli interni in 70% bambù garantiscono un ulteriore surplus di sostenibilità ambientale;  considerate che la pianta di bambù consuma quattro volte più CO2 degli alberi, cresce facilmente e anche in condizioni estreme e ha bisogno di pochissima acqua. Il bambù ha proprietà antibatteriche naturali che dunque non necessitano l’uso di pesticidi e fertilizzanti per le coltivazioni e la pianta stessa nutre il terreno su cui viene coltivata, migliorandone la qualità. I metodi di lavorazione che un tempo necessitavano di sostanze tossiche oggi si basa sull’utilizzo di enzimi non tossici e riutilizzabili.

Dove comprarli

3157_box_2020-2Trovate il pannolino taglia unica, gli inserti, i veli raccogli popò e anche un comodissimo kit di partenza contenente due mutandine esterne e 8 coppie di inserti in viscosa di bamboo e cotone, sullo shop on-line di Baboo oltre che nel negozio di Via Arnolfo 23/r a Firenze. Spero che presto in collaborazione con Baboo si riesca anche ad organizzare qualche incontro di avvicinamento ai lavabili, per neo-genitori o genitori in attesa. Mi fa molto piacere ricevere le mail dei genitori che ho aiutato ad organizzarsi per l’utilizzo di pannolini lavabili e sapere che sono felici e soddisfatti. Spero che insieme a Baboo riusciremo ad aumentare il numero di bimbi eco-sostenibili in città!

Irene
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