Ora che siete mamme, avete mai pensato che avreste bisogno di una settimanetta di relax, di quelle dove vi prendete seriamente cura di voi stesse, vi concedete il meritato relax e tutti i bicchieri di vino che volete, ma allo stesso tempo non avete voglia di lasciare i vostri bimbi a casa? Avete mai pensato che ci vorrebbe proprio una vacanza ibrida, qualcosa che stia a metà strada tra un viaggio coi figli e un viaggio da sole? Una cosa in cui ad esempio io faccio le mie cose, Giorgina fa le sue cose ma ad un certo punto ci riuniamo e, avendo vissuto uno stesso spazio con occhi, età ed esperienze diverse, ce lo raccontiamo e costruiamo insieme un pacchetto di memorie condivise ma anche uniche e individuali?

A dirlo sembra folle ma io, lo ammetto, ci ho pensato spesso e non credevo che, nella realtà fuori dai miei sogni più arzigogolati, fosse possibile. Sarà che la maternità mi ha trasformato in una pappamolla però io – che pure sono una viaggiatrice di quelle che per mettersi uno zaino in spalla e partire sono sempre pronte -, adesso, quando penso al viaggio lo penso con la mia famiglia, sempre. Nonostante il bisogno di spazi miei, di spazi nostri “da adulti”, non ce la faccio a pensare di andare in viaggio senza Giorgina; privarmi del suo sguardo sul mondo non è una possibilità. Però ci sono dei momenti in cui… beh, insomma, è complicato, ecco.

Poi ho conosciuto Maria Rocco e ho scoperto che c’era chi ci aveva pensato e aveva creato uno dei progetti turistici più interessanti e innovativi che mi sia capitato di incontrare ultimamente: ME&MOM IN TUSCANY.

Ho 20 anni di esperienza con i campi estivi e solo otto come mamma – e non ho mai pensato che avrei detto una cosa del genere perché ho sempre pensato che suonasse un po’ come un cliché, ma essere diventata mamma ha veramente cambiato tutto quanto. Amo ancora l’idea dei campi estivi ma una parte di me ha cominciato a sentirsi triste al pensiero di mio figlio che se ne va in un posto dove non posso essere anche io – ho cominciato ad essere anche un po’ gelosa che lui avesse l’opportunità di fare le esperienze più belle senza potermi in qualche modo intrufolare per condividerle. È così che ho pensato, perché non creare uno spazio dove le mamme possano essere coccolate, i bambini possano frequentare un campo estivo e ad un certo punto ci ritroviamo tutti insieme a condividiamo queste cose meravigliose che stanno accadendo nelle nostre vite? (Maria Rocco, direttrice dei Mom’s Retreat, Me&Mom in Tuscany)

maria-giovanniGuardate che se vi dico che Maria è una donna straordinaria non lo dico tanto per dire; basta passarci due minuti insieme per innamorarsene  e per percepire a pelle una passione travolgente in tutto ciò che fa e una capacità di emozionarsi assolutamente fuori dal comune. È da queste caratteristiche umane, unite all’esperienza maturata in qualità di co-fondatrice e co-direttrice del Canadian Island – da 20 anni uno dei punti di riferimento per i campi estivi per ragazzi in Toscana e all’estero, nonché straordinario nido d’infanzia dove ho mandato Giorgina – che è nato Me&Mom in Tuscany, un programma di viaggio di una settimana nella campagna toscana pensato proprio per condividere una vacanza su misura per mamma e figli, liberi e indipendenti su due percorsi vicini e paralleli ma uniti dalla condivisione della stessa luce, degli stessi odori, dello stesso tramonto. L’idea è nata, da una parte, da una inaspettata richiesta delle mamme che dall’estero mandavano i figli in Italia per il campo estivo di essere sistemate anche loro in città, vicino ai figli, e di avere l’opportunità di condividere qualche esperienza di viaggio insieme; dall’altra, da una frase di Giovanni, il figlio di Maria, che una volta durante una vacanza, dopo essersi avventurato da solo ad esplorare i dintorni, tornò correndo dalla mamma perché anche lei potesse andare a vedere ciò che in quei minuti lui aveva trovato, dicendo “Mamma vieni! La vista da lassù è stupenda ma ho pensato che sarebbe più bella se venissi anche tu insieme a me!”.

GENIALE. 

kids_3_me_momPraticamente funziona così: mamme e figli arrivano insieme e insieme si godono la prima giornata, la cena e la prima notte insieme, poi il secondo giorno i piccoli (di un’età compresa tra i 5 e i 14 anni) vengono inseriti nel campo estivo e iniziano le loro attività mentre le mamme cominciano la loro settimana di relax. Mentre i figli corrono a cavallo, si cimentano in arti culinarie e figurative, fanno tuffi in piscina e sfogano tutta la loro giovane energia le mamme si prendono il tempo di cui hanno bisogno scegliendo – in un programma MIND/BODY/SOUL – tra una nuotata in piscina, una gita per cantine, una lezione di cucina – magari con David Rocco, fratello di Maria nonché celebrity chef canadese -, un po’ di yoga al tramonto tra l’odore di erba appena tagliata oppure niente, solo un buon libro da leggere distese di fronte ad un paesaggio mozzafiato. Durante la settimana sono previste una cena e una gita tutti insieme per poi ritrovarsi a passare insieme l’ultima giornata prima di tornare a casa.

11-dopoPer adesso il programma è pensato più che altro per stranieri ma Maria mi ha assicurato che, dall’anno prossimo, penserà anche a noi mamme italiane che di relax abbiamo tanto, tanto bisogno. Le location, sia per le mamme (vedi gallery) che per i figli (vedi gallery) sono meravigliose; immersa nel cuore della Maremma la Fattoria La Capitana mette i suoi meravigliosi spazi a disposizione dei campi estivi Canadian Island e di Me&Mom in Tuscany, un progetto che, non a caso, si è già meritato una rassegna stampa coi fiocchi, ed è stato recensito addirittura su Forbes.

Io dico sempre che la maternità è un’esperienza straordinaria che ti dona un’energia completamente nuova, apre le porte ad una forza creatrice che va oltre le nostre aspettative e ti da la forza per fare quello che, normalmente, riterresti impraticabile. Sempre più spesso vengo a contatto con mamme che hanno avuto il coraggio di rischiare tutto per un’idea, per un sogno, e sono riuscite a dar vita a realtà speciali.

Maria ha conquistato il mio cuore con il suo progetto e non vedo l’ora di poter godere anche io di una settimana ME&MOM; quando i miei figli saranno grandi abbastanza chissà dove sarà arrivata!!!

Io propongo un Me&Mom in India… altre idee?

Irene
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7 Comments

  1. Favoloso!!! Io devo aspettare ancora 3 anni, quindi per quel tempo sai che bisogno di vacanza che avrò!
    Concordo col fatto che la maternità sprigiona energie creative dal primo giorno, altrimenti come si potrebbe sopravvivere a questi piccoli tsunami?? Complimenti a Maria per l’idea. Ma i papà sono ammessi? 🙂

    • Irene
      Irene Reply

      Dai, ancora tre anni e poi si parte! Niente papà, però, a questo giro solo donne 😛 😛 😛

  2. Meraviglioso,
    ma il prezzo è assolutamente al di fuori della portata del 99% delle persone che conosco….

    Credo che avendo a disposizione una cifra simile le opportunità per andare in vacanza con i figli rilassandosi siano davvero molte…

    Peccato, per un attimo ci avevo quasi creduto…

    • Irene
      Irene Reply

      Hai ragione! Ma questo è un prezzo tarato per turisti non italiani che hanno bisogno di servizi diversi. Mi hanno assicurato che in futuro si occuperanno anche di noi mamme italiane, con prezzi italiani!!! 😉

  3. Sai se c’è qualcosa di simile,magari abbordabile, dove una mamma con un figlio di neanche 2 anni possa sperare di potersi un minimo divertire e rilassare? Tipo una fattoria che organizza attività per bambini mentre la mamma di ripiglia un attimo…
    Grazie!!

    • Irene
      Irene Reply

      In effetti io non ho trovato niente di così “strutturato”. I family hotel offrono servizi simili ma spesso sono luoghi giganti dove si è ben lontani dall’idea di relax che uno ha quando pensa alla vacanza. Ma chissà… Dovrei effettivamente fare una ricerchina aggiornata in merito 😛

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