Ormai credo abbiate capito che sono una tipa poco propensa ai festeggiamenti; d’altra parte sono quella che si è sposata incinta di otto mesi, con un vestitino blu che si poteva riutilizzare anche dopo, alla presenza di dieci invitati – compresi testimoni e sposi – e ha fatto il pranzo al ristorante vegetariano ordinando à la carte… Il punto è che in realtà le feste mi piacciono solo quando la protagonista NON sono IO! Son fatta così…

Quando mi sono resa conto – dalle mail che mi arrivano e dalle dritte degli amici – che la tradizione del Baby Shower sta prendendo piede anche in Italia non ho potuto fare a meno di mettermi a spippolare sul web alla ricerca di conferme. E di conferme ne ho trovate parecchie, insieme alla netta impressione che i Baby Shower nostrani siano molto trinoline, strass e torte di pannolini e poco attenti, invece, a quelle mamme che dimostrano una coscienza ambientale diversa. Forse che quelle mamme che vorrebbero i pannolini lavabili e pensano di crescere i figli senza giochi in plastica non vogliano anche loro un Baby Shower? O forse non se lo meritano? Uhm…

Come tutte le nuove mode mi sembra di capire che la cosa si stia velocemente diffondendo e che alla fine anche qualche mamma green (o qualche coppia di genitori green!) vorrebbe la sua doccia di doni e coccole e dunque, mi son detta; perché non mettere insieme qualche suggerimento per chi vuole organizzare un Baby Shower eco-friendly e per chi è invitato a partecipare?

Dunque ecco qua il risultato. Ecco la mia mini-guida per un baby shower tutto green!

ORGANIZZARE:

1
GLI INVITI

Chiunque abbia una minimo di “verde” nella sua coscienza si porrà la domanda: inquino meno stampando gli inviti o spedendoli via e-mail?. Bella domanda alla quale io risponderei istintivamente: mandando un invito via e-mail. Però non ne sarei proprio sicura e dunque ho provato a pensare a delle alternative che possano comunque aiutare a compensare il danno ambientale procurato spedendo la vostra montagna di inviti per posta.

– Nel caso in cui optiate per un invito elettronico i servizi di questo genere sono molteplici. Uno dei più carini e dei miei preferiti è E-vite che ha nel suo catalogo biglietti con grafiche preparate per ogni tipo di cerimonia. Gli inviti per i baby shower sono molto carini e E-vite si occupa della spedizione degli inviti al posto vostro. Molto utile.

– Nel caso, non certo raro, in cui vogliate invitare anche qualcuno non raggiungibile via e-mail la possibilità di fare un invito “green” comunque c’è. Che fare dunque? La cosa più semplice – e anche un po’ banale – è stampare gli inviti su carta riciclata. In quel caso EcoPrint Web è il sito che fa per voi. Un’idea carina potrebbe essere farsi fare degli inviti piantabili: la vostra carta darà vita ad una piccola piantina che farà la sua piccola parte nel ridurre la vostra impronta ecologica. Un servizio di questo genere lo offre Botanical Paperworks che, nel settore Baby, offre una ricca serie di inviti per baby-shower.

2
MENÙ, TAVOLA E DECORAZIONI 

– Che sia una merenda o un aperitivo sarà il più green possibile. Un piccolo buffet composto di piatti a base di frutta e verdure di stagione (no melanzane in inverno, ad esempio), magari a Km 0, torte salate a base di farina integrale o di grani antichi, marmellate e cioccolate bio per le torte e uova del contadino. Se non avete voglia o tempo di cucinare, o se proprio non riuscite ad allontanarvi da quella busta di quattro salti in padella, fate una ricerca on-line e troverete sicuramente qualche catering bio disponibile ad aiutarvi nell’organizzazione del buffet.

– Al centro della festa c’è una donna incinta che non può bere alcolici, è dunque buona norma cercare di essere creativi sulle bevande restando su una linea analcolica: a questo proposito potete andare a curiosare tra le ricette di analcolici 0% alcol che vi proponiamo io e la  amica super-bartender Clementina nella sezione “Cocktail 0%” del menù. La vita è divertente anche senza il rum nel Mojito, ve lo dice una che dopo averne desiderato uno per 15 mesi adesso lo beve sempre e soltanto “virgin”. Nella vita tutto può accadere, evidentemente.

– Apparecchiare usando stoviglie e tovaglie “vere” sarebbe sicuramente la scelta migliore in termini sia estetici che di impatto ambientale ma non sempre si ha voglia di passare le ore successive alla festa a caricare e scaricare la lavastoviglie. Dovessi organizzare io un baby-shower chiederei agli amici di restare dopo la festa quel tanto che basta per aiutarci a mettere in ordine piatti e bicchieri; più siamo e prima si finisce, no? Comunque esiste sempre l’opzione usa e getta ma “green” per i pigroni che vogliono buttare tutto in un sacco e non pensarci più. Ormai navigando il web si trovano sempre più siti dove è possibile acquistare piatti, bicchieri, vassoi e tutto ciò che può servire per una festa, prodotti in bioplastica compostabile o mater-bi. Ve ne segnalo alcuni che offrono una scelta un po’ più varia mantenendo comunque i prezzi contenuti: Minimoimpatto, QuiBio, Ecorete, e Verdiamo sono, a mio parere, tre ottimi punti di riferimento.

– Per le decorazioni vale il principio del riciclo creativo: festoni fatti con vecchi giornali o riviste, composizioni floreali con piccole piantine in vaso da distribuire poi tra gli ospiti oppure creandone di originali in tela e legno come in questo tutorial QUI. Insomma sbizzarritevi ma senza esagerare; mai come in questo caso vale il principio del “less is more“!!!

3
ATTIVITÀ E REGALI PER GLI OSPITI:

– Il pomeriggio è lungo, gli ospiti potrebbero essere molti, intrattenerli tutti un’esperienza piuttosto stancante. Perché non pensare dunque a delle attività da proporre agli ospiti? Per tradizione durante i Baby Shower si fanno cose che abbiano un significato in relazione al bambino che nascerà e dunque un’idea carina è quella di allestire dei tavoli DIY con dei progetti da sviluppare nei quali coinvolgere le vostre amiche più armeggione. Perché non costruire un mobile montessoriano, magari quello di Munari, da appendere sulla culla? Il tutorial è gratis da scaricare QUI e facile da realizzare! Se avete un giardino potreste creare una zona attrezzata per tingere le stoffe, mettendo a disposizione piccolo body, tinture vegetali precedentemente preparate e verdure tagliate a formare degli stampini (perfetti il porro, il radiccio, la cipolla, le mele a metà, le pere…). Gli amici potranno annodare i body secondo la loro fantasia e poi metterli a bagno nel colore secondo la tecnica del tie&dye, oppure divertirsi con gli stampini a creare fantasiosi pezzi unici, realizzando così un’oggetto utile e allo stesso tempo un ricordo da conservare.  Potreste procurarvi dei blocchi di legno quadrati e poi lasciare che a decorarli siano i vostri ospiti: i bambini li adorano, se poi saranno anche decorati in maniera originale ancora di più! Insomma mettetevi sotto con la fantasia e vedrete quante idee vi verranno per passare il pomeriggio insieme a costruire insieme i vostri doni! Più green di così!!!! Dal momento che, con ogni probabilità, avrete già provveduto a stilare una lista nascita, potreste anche chiedere agli ospiti di non portare regali in più ma prepararsi a partecipare ad un pomeriggio di autoproduzione!

– È sempre bello lasciare qualcosa in ricordo della festa agli amici prima che se ne vadano. Il punto è: cosa? Un’idea potrebbe essere quella di creare sulla base del menù che avete preparato un piccolo libro di ricette bio da lasciare come dono ai vostri ospiti. Sulla base delle ricerche fatte per preparare il buffet potreste stilare una guida per la spesa e la cucina bio ad uso e consumo degli amici più pigri contenente risorse web interessanti dove trovare ricette bio facili ma sane e gustose, servizi di spesa a domicilio dall’anima green, aziende agricole che consegnano a casa cassette miste di verdura e altri prodotti, oppure anche una lista dei gruppi di acquisto solidali nella vostra città. Potete impaginarlo e stamparlo attraverso i vari servizi on-line tipo Il Mio Libro, Pixartprinting o con l’aiuto di una copisteria di fiducia. L’ideale sarebbe stampare su carta riciclata oppure fare un e-book (su Narcissus).

– Un’altra idea molto in tema ecologia e bimbi potrebbe essere quella di costruire delle piccole seed-bomb confezionandole in sacchettini personalizzati per l’evento da regalare agli ospiti. Un esempio che ho trovato su Pinterest e che mi è piaciuto tanto è QUESTO. Insomma anche per i regali degli ospiti vale la regola della semplicità e del significato: meglio una cosa piccola ma che porta un messaggio piuttosto che qualcosa di costoso ma privo di senso.

PARTECIPARE

I REGALI

– Attenzione: in Italia è abitudine diffusa affidare una “lista di nascita” ad un negozio di fiducia, per gestire l’afflusso di regali da parte di amici e parenti. È probabile dunque che non sia il caso di comprare cose molte cose impegnative per il Baby Shower, perché le ritroverete poi nella lista; informatevi bene, dunque, prima di cominciare a pensare al regalo!

– Se la “lista nascita” è effettivamente la scelta della mamma in questione non avrete problemi. Ciononostante è brutto presentarsi alla festa a mani vuote e allora potreste comunque pensare a dei piccoli regali utili ma non costosi da portare il giorno del Baby Shower: copertine e swaddles (bellissime quelle di Aden&Anais), prodotti per il corpo per mamma e neonato, magari in formato mini-size (tipo Burt’s Bees, Linea Mamma Baby o Biofficina Toscana), libri, body in cotone bio, canapa o bamboo (su Family Nation ce ne sono tanti belli che non svuotano il portafogli), qualche piccolo giocattolo (tipo un classico come Sophie la giraffa o i giochi per il bagnetto di Hevea), una seduta pre-pagata per la mamma per qualche ora di Spa con massaggi, manicure, bagno turco… e via dicendo, tutto in chiave eco-friendly. A me piace molto l’idea di devolvere dei soldi a nome della mamma e del bambino a favore di progetti ambientali o sociali che ci stanno a cuore. Simbolicamente potrebbero essere scelti progetti che aiutano ad abbassare l’impatto ambientale che spesso comporta l’arrivo di un bambino anche nelle famiglie più attente (poi ci sono quelle attentISSIME, lo so…); e se regalaste un albero?

– Non dimenticate i vostri propositi ecologici quando fate i pacchetti. La parola d’ordine è riciclo creativo! E allora vai di vecchi giornali, vecchie riviste, spaghi colorati con gli avanzi di caffè o con l’acqua di cottura delle barbabietole, e decorazioni naturali con foglie, fiori e tutto quello che la fantasia vi saprà suggerire.

– se la futura mamma non ha ancora completato la lista nascita perché non aiutarla? Potreste riunire un gruppetto di amiche nelle settimane precedenti e stilare una lista delle vostre cose preferite se siete mamme o delle cose più belle che avete trovato surfando il web se non lo siete. La lista che avrete stilato e stampato con una grafica carina potrebbe essere un buon argomento di chiacchiere durante la festa; potrebbe essere un modo per inserire nella conversazione anche le amiche della mamma che conoscete meno, per fare nuove conoscenze e per avere nuove idee. Vedrete che ne verrà  fuori anche un momento di racconti esilaranti e ricordi, e immagini di futuro che vi faranno passare un’oretta in batti baleno.

– se la mamma è green starà facendo un pensierino ai pannolini lavabili. Se non volete vedere stramazzare al suolo colta da un malore improvviso evitate le torte di pannolini usa e getta. Fidatevi di me. Provate invece a fare una breve ricerca e a costruire un cesto-prova di pannolini lavabili voi stesse. Potreste mettere un kit di prefold taglia S/M con relativa mutandina, un paio di pocket di marche diverse, un paio di all-in-one, un paio di fitted e un paio di all-in-two (non sapete di cosa sto parlando? Beh, basta che digitiate le parole che ho usato sul motore di ricerca e vedrete che vi si aprirà un mondo. Altrimenti andate a leggervi i miei post QUI e QUI). Vi assicuro che questo sarà un regalo mooooolto apprezzato e di sicuro un regalo che non potrebbe mai stare su una lista nascita vista la scarsa presenza dei lavabili nei negozi.

E insomma direi che può bastare, no?

Qualcuno ha altre idee o esperienze da condividere?

Irene
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2 Comments

  1. Ooooooh quanto mi piacerebbe un baby shower! Io invece sono lontana da tutto e da tutti, e uffa… mi sa che mi conviene mettere dei graziosi cappellini a gatti e cane e fingere un the delle cinque con loro, stile Alice Nel Paese Delle Meraviglie. Che sconforto.

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