Tre anni e otto mesi e due figli cresciuti a pannolini lavabili 7 giorni su 7, direi che sono un’esperienza sufficiente per poter mettere i miei voti sulla pagella e affiggere in bacheca il foglio coi promossi e i bocciati. Voi che ne dite?

Dunque eccoci qui. Per chi non avesse letto il mio primo post sui pannolini lavabili  vi rimando a QUESTO link per informazioni più accurate su qual’era il nostro “parco pannolini” alla nascita e sulle varie distinzioni tra le diverse tipologie di pannolini.

Visto quanto è stato letto quel primo post (grazie a tutti voi tremilaquasiquattromila) direi che è giunta l’ora di fare il punto della situazione e dare i voti. L’insistenza delle vostre letture su quel singolo post mi sembra che richieda a gran voce una pagella, o no?

E dunque eccola qui. PROMOSSI:

– Promossi col massimo dei voti i pocket e gli all-in-one FreeTime di Bumgenius. So che ci sarà già che punterà il ditino contro il “gigante” dei pannolini lavabili… ma, insomma, per favore! Non esageriamo. I Bumgenius sono fe-no-me-na-li. I FreeTime poi – che ci sono stati regalati solo recentemente dalla zia “americana” – sono impareggiabili per tenuta e vestibilità. Insomma i Bumgenius stanno benissimo addosso fin dai 3,5 chili di peso e si adattano bene sia ai bimbi snelli che a quelli un po’ più tarchiatelli tipo Giorgina; tengono le gambine nella posizione più giusta per i neonati ma non intralciano il passo nei più grandicelli; nonostante non abbiano tutte quelle barriere e elastici supertecnologici vari che vantano le altre marche noi non abbiamo mai avuto una fuoriuscita che fosse una; si lavano benissimo e asciugano in fretta e tengono il culetto asciutto anche per diverse ore… in caso di genitori pigri al timone. Unico grosso problema sono difficilissimi da trovare in Italia e quando si trovano sono carissimi. Non capisco perché a dire la verità… C’è comunque la possibilità di trovare buone offerte sui siti francesi andando a spulciare la lista dei rivenditori on-line sul sito di Bumgenius. Io ho fatto così e mi sono trovata mooooolto bene.

– Una soluzione coraggiosa ma perfetta, per chi proprio vuole contenere al massimo la spesa ottenendo un risultato da campioni, ma con un piccolo sforzo in più, sono i pannolini prefold nome generico per delle pezze di stoffa piegate e cucite in modo tale da avere delle zone di maggiore assorbenza e altre meno imbottite per accompagnare meglio le zone laterali intorno al bacino. Si modellano con varie piegature intorno al pancino e poi si coprono con delle mutandine impermeabili. Dopo il lavaggio asciugano in fretta e sono veloci da riporre; io ne ho tanti perché costano poco e sono un’ottima soluzione d’emergenza per quando proprio non ho avuto il tempo di fare le lavatrici. Su Ecoalma – che è dove li ho presi io – si possono trovare diverse tipologie di prefold (pieghevoli), le mutandine impermeabili da mettere sopra e tutte le spiegazioni su come usarli. Vi assicuro che una volta che ci si prende la mano sono ottimi e soprattutto hanno un’assorbenza impareggiabile!

– Gli Imse Vimse all-in-2 a taglia unica con interni in 70% viscosa di bambù sono ottimi e facili da usare. Hanno una vestibilità eccezionale e una tenuta eccellente. QUI trovate la mia recente recensione. Vediamo se il giudizio si confermerà anche più avanti! Per adesso 5 stelline!

– I Rumparooz sono pocket piuttosto buoni; ottima la tenuta, buono e fresco il materiale ma le taglie…. che dire? Forse sono io che non ho capito come usarli ma nonostante Giorgina non sia una gigante mi pareva che le stesse già piccolo tre mesi fa e avevo già aperto tutto i bottoncini. Ciononostante mi piace e soprattutto mi piacevano i mini-pannolini LilJoey per neonatissimi con anche lo spazio per lasciare fuori l’ombelico. Stupendi!!!

– I Grovia sono invece un cosiddetto all-in-two, di quelli che la mutandina la riutilizzi e l’imbottitura interna l’attacchi e la stacchi. La mutandina è regolabile e quindi è un taglia unica anche questo, il che è una buona cosa; tengono bene e gli inserti sono parecchio assorbenti. Fanno bene il loro dovere ma quando li lavi poi ci mettono una vita ad asciugare, il che non è una cosa buona. Magari chi vive in zone meno fredde e umide di Firenze può farci un pensierino.

– I Bamboozle di Totsbots sono invece dei pannolini fitted, che necessitano di una mutandina impermeabile sopra ma che sono fatti come un pannolino all-in-one, quindi hanno i bottoncini per regolare la taglia e il velcro per la chiusura in vita. Sono in fibra di bambù, materiale sano e soprattutto superassorbente. Io avevo la taglia piccola e adesso li ho passati ad un’amica. Li ho usati molto, soprattutto per le uscite e moltissimo i primi mesi quando le cacche sono liquide e ci vogliono pannolini… ehm… capienti e molto assorbenti. Non li userei però come pannolino principale. Ci mettono tanto ad asciugare, anche loro. La vestibilità però è molto buona quindi chissà, magari anche i pocket TotsBots sono da provare!

BOCCIATI:

– Con grande dispiacere boccio ItalMami. Anche qui azienda italiana che mi pareva giusto premiare tant’è che di pannolini pocket ne avevo presi ben due. Una volta arrivati, a vederli non mi aveva convinto il materiale ma la forma mi pareva ottima con le barrierine laterali e tutto quanto. Poi però… al primo utilizzo addosso restavano un po’ lenti sui lati intorno alla coscia – e certo Giorgina non è una bambina mingherlina… – e la cosa non mi era piaciuta granché. Il peggio è venuto dopo quando ci siamo accorti che ambedue i pannolini si inzuppavano di pipì sia dentro che fuori inzuppando anche i vestiti. Ho pensato ad un incidente nella manifattura, indipendente dall’azienda e ho scritto una mail, piuttosto educata direi. Avevo speso quaranta euro e mi pareva giusto dire che avevo ricevuto un prodotto probabilmente difettato; che poi, magari, uno pensa che a loro faccia anche piacere saperlo visto che la produzione non la fanno loro di persona e forse avrebbero potuto controllare il lavoro dei loro fornitori. Invece nella più classica tradizione del customer care italiano prima mi hanno risposto che probabilmente era colpa mia che li avevo rovinati con lavaggi non adeguati; poi, quando ho risposto che avevo numerosi altri pannolini dello stesso tipo che se la passavano benissimo, non è certo che mi abbiano proposto di mandarmi dei pannolini nuovi che secondo me era l’unica risposta giusta. Fatto sta che ho sentito anche altre persone che avevano avuto lo stesso tipo di problema; forse magari converrebbe ascoltarti i clienti che hanno voglia di interloquire, forse magari bisognerebbe essere un po’ più umili, ammettere l’errore e mandare qualcosa in cambio, che magari poi avrei continuato ad essere tua cliente invece di star qui a dire che visto che di prodotti buoni in giro ce ne sono vale la pena comprarne altri. E vabbè, è andata così. Che ci volete fare?

Promossi benissimo anche i pocket NaturalMamma. Noi abbiamo un Hippy Nappy e lo teniamo come le cose sante. Cinque stelline meritatissime! AGGIORNAMENTO: Sposto a malincuore i Naturalmamma dal top della classifica ai bocciati perché al secondo giro di giostra, con la nascita di Giovanni, i Naturalmamma sono gli unici a non avercela fatta proprio per niente, sotto tutti i punti di vista: considerato poi che sono stati gli ultimi che abbiamo comprato la delusione è stata enorme. Dei Bumgenius l’unica cosa che non ha resistito bene al tempo è stata il velcro che, però, avrei potuto sostituire. Bastava un pizzico di volontà che non ho avuto… Qui invece non soltanto i bottoncini non hanno mai tenuto benissimo, ma alla fine era anche proprio il tessuto ad essere liso e ad aver perso completamente forma ed elasticità. E, badate bene, io sono attentissima con i lavaggi quindi non è possibile che la colpa sia mia. Prova ne è che il tessuto degli altri pannolini è ancora perfetto. Dunque, mi dispiace, ma sono costretta a ritirare tutte le stelline. Che peccato!!!

– I FuzziBunz sono bellini, molto, ottimo materiale (unica nota positiva davvero) e poco ingombranti, con un sistema interessante – sebbene poco funzionale – per regolare le taglie. Però vanno bene solo per bimbi snelli, mooooolto snelli. Non Giorgina. Con lei non c’è stato un giorno che da quel pannolino non sia uscito di tutto. Ma proprio di tutto. L’ho dato via, ad un bambino moooolto snello. Se solo li facessero un po’ più larghi al bacino sarebbero perfetti; così come sono vanno bene in Svezia… forse.

Vedo che adesso stanno uscendo molti nuovi tipi di pannolini per cui lascio spazio nei commenti qui sotto a chi volesse dare consigli e suggerimenti!

In conclusione voglio dire però che, in barba a tutti quelli che dicevano “non ce la farete mai”, “io ho provato, giuro, ho provato con tutta me stessa, ma non si può fare”, noi usiamo felicemente pannolini lavabili durante il giorno da diciotto mesi, con poche brevissime pause; ci troviamo molto bene, non ci sentiamo affatto sopraffatti dalle lavatrici da fare e siamo felici di aver tenuto basso l’impatto ambientale della nostra famiglia. È una scelta che consiglio e che, tra le altre cose, aiuta i bimbi ad essere più consapevoli di ciò che succede… là sotto. È solo per pigrizia nostra e per qualche piccolo (ehm) errore fatto nel proporre il vasino che Giorgina ancora non è spannolinata; lei, infatti, già da parecchio tempo sa riconoscere la pipì dalla cacca e ci avverte prima di farle. Poi è successo che un giorno dopo che da sola era andata a farla nel vasino (YEEEEH!) e c’era riuscita (YEEEEEHHHH!) ci siamo lasciati andare in uno scroscio di applausi e grida da stadio che l’hanno piuttosto terrorizzata. Ora la fa ACCANTO al vasino o comunque a distanza di sicurezza. Sia mai che questi matti ricomincino ad urlare…

Qui nessuno è perfetto 😉

DOVE COMPRARLI:

E per finire, per chi fosse interessato all’acquisto dei lavabili vi lascio una lista dei miei siti preferiti:

Pagù (prefold + mutandine molto belle!

Ecoalma (prefold e altro)

Tabata Shop (Grovia)

Universo Ecologico (hanno anche un pannolino ridotto al minimo e facilissimo da mettere/togliere adatto a chi fa EC o anche come mutandina trainer. LO VOGLIO!!

– ECOandECO (hanno il famoso sistema gDiapers che ha anche degli inserti usa e getta compostabili da inserire al posto di quelli lavabili per le uscite. Bellissimi!)

– EcoBaby (hanno dei kit prova molto interessanti!)

Irene
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14 Comments

  1. Sei troppo forte Irene! ! Le tue dis-avventure con giorgina sono così spassose che ogni tanto mi trovo a ridere sino alle lacrime!!! 😀 La mia
    franceschina ha quasi tre mesi e mi
    sono rivista tantissimo in quello che racconti soprattutto il post sulle colichette. …continua così! !!! Un abbraccio da roma 😉 maria

    • Grazie!!! Un abbraccio anche a te e alla piccola! E forza che le colichette son comunque un bell’esercizio di pazienza 😛 :P! :* :* :*

  2. Ciao! Intanto grazie per la recensione! E’ importante perché da futura mamma, che si sta documentando molto sulla faccenda (e che in tempi non sospetti guardava ai pannolini non lavabili con l’occhio sospettoso dell’ignoranza in materia, al grido di “ma fare tutta quella fatica, uppercarità maaiiii!”) trovo spessissimo informazioni su tipi e come funzionano, ma mai recensioni dopo un uso costante e prolungato, con tiri di somme che aiutino i neofiti come la povera sottoscritta… Il risultato è la testa piena di informazioni teoriche e, sul lato pratico, una faccia a punto di domanda perché non sai comunque dove andare a parare, a parte avere realizzato che vuoi dei pocket o AIO :D.
    Ti volevo fare un’ulteriore domanda molto pragmatica: i tempi di asciugatura della mutandina bumgenius e della mutandina hippy nappy? Vedo che gli inserti possono andare in asciugatrice, ma la mutandina no…
    Leggo che molti dicono “dai 3,5 kg”. Conviene avere dunque qualche newborn in casa? Tu come ti sei regolata? O nei primissimi giorni si deve per forza andare sugli usa e getta?
    Grazie mille e tanti complimenti per il blog, ti ho scoperta da poco (sarà che ero una che alle cose da mamma non ci pensava molto fino a qualche mese fa), ma mi sono letta il blog intero tutto d’un fiato!

    • O_o ti ho risposto qui sotto! Mi è partito un commento invece che una risposta! 😛

  3. Ciao! Son contenta che il post ti sia stato utile 🙂 Dunque la mutandina dei pocket Bumgenius è quella che asciuga più velocemente di tutte o almeno questa è la mia esperienza. Le prime due settimane (o forse meno…) io ho usato gli usa e getta alternandoli ai lavabili per fare un po’ di pratica senza affanno. I primi tempi ho usato soprattutto i prefold taglia piccola con una mutandina piccola Pagù e una Tre Topini (fantastica ma non si trovano più) perché Giorgina era taglia super-mignon (e poi avevo qualche newborn Rumparooz che mi avevano regalato ma non ti consiglierei di comprarli a meno che non ti nasca un nocciolino com’era la mia che pesava 2 chili e 600 all’uscita dall’ospedale), poi son partita con i Bumgenius dai 3.5 Kg. I prefold erano quelli che reggevano meglio le cacchette squaqquere, a dire il vero ma comunque anche con gli altri io non ho avuto problemi. I Naturalmamma vestono un po’ più grandini, questo prendilo in considerazione. Attualmente i miei preferiti sono quelli che ho scritto ma se devi prendere AIO i freetime di Bumgenius (se li trovi) sono ottimi. Gli AIO in genere ci mettono una vita ad asciugare mentre invece quelli sono piuttosto rapidi, incredibilmente, e hanno una vestibilità buona anche da subito. Comunque avere in casa anche dei prefold è utile perché poi dopo li usi come imbottitura in più e quando proprio non sono più utili sono ottimi stracci per il pavimento, per esempio, o fasciatoi portatli 😛 😛 😛 Della serie non si butta via nulla!!! Se vuoi altre info puoi scrivermi una mail, ti rispondo volentieri! Un abbraccio!

  4. Grazie mille Irene, precisa e puntuale! Ho scritto una mail papiro perché continuavo a commentare e non mi pubblicava, spero a questo giro funzioni!

  5. Ciao anche io sono in attesa e mi sto documentando da 3 mesi sui pannolini lavabili. Ho una mia amica che usa i ciripà (credo siano quelli che chiami “prefold”). Io studiano mooooltoooo sono arrivata alla “mia conclusione” che gli Ai2 per me siano la migliore scelta, ma ancora non ne sono sicura. Penso che il fatto di poter riusare la mutandoni cambiando solo l’assorbente sia ottimo e veloce. Delle marche che hai citato ti conoscevo solo Naturalmamma ma i loro Ai2 non mi sembravano belli cicciottosi come gli altri che avevo visto. A me hanno proposto i pop-in in bamboo che ne pensi? Adesso mi sto informando sulle Marche che ho letto qui. Spero di venirne a capo, alla faccia di chi ogni volta che lo dico mi risponde “vedrai sarà impossibile, dopo un po impazzisci” ….che nervi vorrei fulminarli! Un bacio

    • Irene
      Irene Reply

      nono, non ti lasciar abbattere, è tutto fattibilissimo, ma allo stesso tempo non prendere decisioni affrettate. Il mio consiglio è sempre lo stesso; compra un esemplare per tipologia e poi provali dopo la nascita a quel punto decidi. Anche perché non sai che bimbo nascerà; magrolino o cicciottello, per esempio? Sono differenze che in questo caso contano moltissimo. Che se sbagli e ne hai comprati 20, di pannolini, e poi non ti trovi bene dopo ti girano le scatole sul serio! Sto meditando un post di aggiornamento, visto e considerato che adesso ne sto usando di nuovi e soprattutto ho anche capito quali sono quelli che durano oltre un figlio e quelli che no. Ad esempio sui Naturalmamma rettifico. Tessuto purtroppo non buonissimo; non ce l’hanno fatta ad arrivare fino a Giovanni. Li ho buttati tutti. Ho provato a sostituire gli elastici ma era proprio il tessuto che non andava… Parlando di AI2 ora sto usando con grandissima soddisfazione gli Imse Vimse One Size (li trovi ad esempio qui: http://www.tabatashop.com/pannolino-lavabile-one-size-imse-vimse-woodland.html#.V5aIWEKd13w) che reggono parecchio e hanno la mutandina riutilizzabile comprando gli inserti a parte. Per quanto riguarda i prefold restano i miei preferiti anche per questioni ecologiche ma quelli che uso io non sono proprio i ciripà che sono un pochino più complessi da usare. I preferiti del babbo e delle tate però a casa mia sono i Bumgenius, effettivamente ineguagliati e ineguagliabili per tenuta e durata nel tempo.

  6. Ciao! Mi sono appena avvicinata al mondo dei pannolini lavabili (e mia figlia non è ancora nata!), volevo chiederti se hai provato la marca B’bies e, nel caso, cosa ne pensi. Grazie 🙂

    • Irene
      Irene Reply

      Ciao Vivi, no, mi dispiace, mai sentiti! Sono andata a vedere sul loro sito e però non mi sembra che vendano in Italia o on-line. Forse è per quello che non ne avevo mai sentito parlare. Mi dispiace ma senza averli visti un parere non te lo so dare! Se hai bisogno di consigli comunque scrivimi pure e cerco di aiutarti come posso! Un abbraccio!

  7. Ciao Irene,
    Abbiamo 2 gemelli di 4 mesi e stiamo provando da una settimana vari pannolini per scegliere poi cisa comprare. Hai opinioni su grovia e teby ? Ps in questo parco pannolini ci hanno inserito due bumgenius aio che sono una favola ma temo per i mesi invernali x l asciugatura.

    • Irene
      Irene Reply

      Ciao Marica, mah, senti, culla di Teby non li ho provati ma li ho visti e non mi hanno convinta moltissimo dal punto di vista della tenuta. Su Grovia non ho più un’opinione; con la femmina malissimo – perdeva pipì come fosse una casacat -, col maschio invece molto bene. Unico (grossissimo) problema; gli inserti non asciugano MAI! Una pena, davvero, specialmente per quelli in cotone. Bumgenius sono i miei preferiti anche dopo tanti anni e dopo tante marche provate, per tenuta, vestibilità e durata nel tempo. Gli all-in-one se sono i Freetime – quelli con le due alette sovrapponibili all’interno – ti assicuro che asciugano in fretta anche d’inverno e tengono una meraviglia. Un’accortezza importante per qualsiasi pannolino, se vuoi farli durare a lungo, è scegliere i modelli con i bottoncini anziché velcro. Se scegli il velcro lava con grande cura e aspettati di doverlo sostituire prima o poi, specialmente se vorrai far fare ai pannolini un secondo giro di giostra. Io al secondo ho dovuto sostituire quasi tutti i velcri e ad un certo punto mi sono davvero sentita una scema. Comunque i Bumgenius secondo me sono i migliori proprio dal punto di vista del materiale usato che regge in maniera strabiliante ai numerosi lavaggi, per quanto riguarda la vestibilità invece i pannolini vanno provati perché molto dipende da come sono fatti i bimbi. Fammi sapere come va e se vuoi altri consigli scrivimi pure anche in privato! Un abbraccio!

  8. ciao! anche io volevo chiederti informazioni sui POP-In. sono fatti in Cina ma rispettano le certificazioni? Sono buoni? Qual è la differenza tra V1 e V2? Grazie mille

    • Irene
      Irene Reply

      Ciao Laura, scusa se rispondo così in ritardo ma per motivi vari personali e lavorativi ho dovuto abbandonare il blog a se stesso per un po’. Credo che avrai ormai risolto e dunque non credo che tu abbia bisogno delle informazioni che mi hai chiesto. Comunque se ti devo dire la verità a me i Pop-In proprio non sono mai piaciuti, né come tenuta né come qualità dei materiali quindi non so darti un grande aiuto! Mi dispiace! Io sono poi in fondo rimasta una fedelissima dei BumGenius che hanno servito due bambini senza colpo ferire e sono rimasti come nuovi sia fuori che dentro! Soldi spesi benissimo! 🙂

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