Tante pesche, troppe pesche, talmente tante che ad un certo punto che non riuscivamo a finirle prima di vederle ammosciarsi tristemente nella ciotola della frutta fino a trasformarsi in una marcescente marmellata a freddo. Peccato, no?

Urgevano progetti culinari e quindi qui abbiamo cominciato a darci da fare. Ne sono uscite fuori varie cose buone tra cui questi ghiaccioli cremosi con pesche, vaniglia, yogurt e panna. Si perché noi della prova bikini proprio ce ne freghiamo. Inoltre avevo comprato al negozio dove vendono tutto ad un euro lo stampino per i ghiaccioli; sono spuntati fuori dall’angolo di uno scaffale mentre stavo comprando tonnellate di adesivi per impegnare Giorgina in qualcosa di ipnotico quando proprio non ho voglia di fare altro che starmene stesa a leggere sul divano. Capita solo a me?

Comunque. È iniziata la ricerca tra “ghiaccioli pesche buonissimi” e “peach popsicles paletas yummi” fino a che non ho trovato questa ricetta di The Craving Chronicles che mi sembrava proprio quella che faceva al caso nostro. E avevo ragione.

Provate. È facilissima e super-yummi. Merenda felice assicurata per tutta la famiglia!

Ecco la ricetta un po’ adattata ai miei gusti da The Craving Chronicles:

GHIACCIOLI ALLA PESCA, YOGURT GRECO, PANNA E VANIGLIA

1/4 di tazza di zucchero di canna grezzo (ma non integrale… non il Mascobado per intendersi)
1/4 di tazza di acqua
mezzo cucchiaino di Vanilla Bourbon in polvere (o meno, o di più, secondo i gusti)
2 tazze di pesche sbucciate e spezzettate
3 cucchiai di panna
3 cucchiai di yogurt greco

 Fate uno sciroppo mettendo a scaldare sul fuoco l’acqua con lo zucchero e la vaniglia e girando finché lo zucchero non si scioglie tutto. Fate raffreddare.

Mettete pesche e sciroppo in un frullatore e frullate fino ad ottenere una crema. Alla fine dovreste avere circa 1 tazza di purea di pesche. Io ne ho ottenuta 1 e mezzo.

Aggiungere il resto degli ingredienti e mescolare.
Riempire gli stampini e mettere il tutto in frigo.

Aspettare qualche ora.

Fatto.

Sono buonissimi, no?

– La tazza misuratrice che si vede nelle foto, si chiama Matryoshka M-Cup, è la mia preferita tra quelle che ho e proviene dallo Store del MoMa di New York, che ha prodotto una serie di oggetti da cucina eccezionali.  –

– Il cucchiaio misuratore invece proviene da uno dei miei negozi preferiti in assoluto sul pianeta. Anthropolgie. Il settore casa e cucina è quello che in assoluto preferisco. Vale la pena fare un salto sul loro store on-line in attesa che si decidano ad aprire anche in Italia. –

Irene
Author

Write A Comment